Colbacco: un copricapo storico, torna di alta moda

colbacco

I prossimi freddi  saranno caratterizzati da un copricapo storico rivisitato in chiave moderna: il colbacco.

Quando si dice colbacco chiunque pensa alla Russia e all’arma rossa e di fatto questo copricapo ne è un simbolo al punto che i russi lo hanno sempre considerato come un elemento identificativo della loro nazionalità.

Ralph Lauren propone il colbacco in pelo di pelliccia e lo libera in passerella persino sopra l’abito da sera in paillettes.

Ralph Lauren propone il colbacco in pelo di pelliccia

Ralph Lauren propone il colbacco in pelo di pelliccia su uno sfavillante abito da sera.

Il percorso del colbacco nella storia della moda é lungo: questo particolare cappello viene dalla tradizione militare dell’antica Russia ove fu il copricapo dell’esercito: l’ušanka (ушанка), questo il suo nome originario. Il colbacco segna anche il costume di altre popolazioni come armeni, turchi e afghani. In ambito militare esso ha caratterizzato anche l’immagine storica di alcuni eserciti europei: l’hanno vestito pure i militari francesi.

Il colbacco conserva nella moda autunno – inverno 2015 2016 la caratteristica forma cilindrica o cosiddetta a tronco di cilindro. Tuttavia questo particolare copricapo si rinnova nei materiali, infatti le porzioni in tessuto, pelle e pellami si perdono, mentre trionfa il pelo lungo, lunghissimo,  corto e rasato.

L’eco-pelliccia resta la scelta più alla moda e meglio adatta in termini di eco-sostenibilità. Sulle passerelle, anche in fatto di colbacco, non mancano le pellicce non sintetiche.

Tuttavia, per un personale convincimento anche etico, per parte mia preciso sempre che l’eco pelliccia non ha nulla da invidiare alla pelliccia di animale nè in termini di morbidezza nè in termini di fascino.

Il colbacco in eco pelliccia si veste di bianco,  blu e nero.

Se nell’immaginario collettivo il colbacco é il copricapo dell’esercito russo, in passerella questo cappello riesce completamente a rinnovarsi liberandosi dallo stereotipo che lo vuole parte della divisa dei soldati sovietici dell’Armata Rossa. Il moderno colbacco diventa affascinante e irresistibile.

E’ quasi tautologico legare il colbacco all’inverno,  non potrebbe che essere un cappello esclusivamente invernale.

L’ušanka bianco veniva utilizzato dagli eserciti per favorire la mimetizzazione nella neve in situazioni di guerra, oggi il colbacco chiaro è un must to have del look total white.

colbacco

Il colbacco veste un capo con capelli corti o lisci e lunghi, possibilmente senza frangia. Questi consigli non sono casuali, si tratta di un copricapo pesante che non si può portare su pettinature complesse o voluminose, semplicemente perché le schiaccerebbe.

Il consiglio è di portare il colbacco con molta disinvoltura , ricordando che è un copricapo impegnativo ma, come ogni accessorio di moda vistoso e di carattere, pretende il suo pizzico di leggerezza. Se volete acquistarlo, come moda comanda per la stagione invernale prossima, scegliete un colore neutro, il crema, il nero o il bianco in eco pelliccia non rischiano di sfiorire e possono abbinarsi sempre a un jeans e a una t-shirt nera in un outfit sempre alla moda.

Colbacco: un copricapo storico, torna di alta moda
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